L’Associazione
Culturale Costantino Reyer si complimenta con la Società Sportiva
Reyer Venezia per la decisione di esporre i vessilli delle vittorie del club in
occasione della prima partita interna del campionato di Serie A maschile e la
ringrazia per la sensibilità dimostrata nell’accogliere la proposta congiunta promossa
nei mesi scorsi dall’Associazione insieme alle componenti più importanti degli
appassionati orogranata, Panthers, Glorioso Vessillo, No ghe xe e Cellula
Impazzita. L’Associazione coglie l’occasione per augurare alla società i
migliori traguardi per la stagione 2013-’14 e per ribadire il proprio sostegno
alla Reyer e a tutte le iniziative mirate a valorizzarne la storia e i valori sportivi
e sociali.
martedì 22 ottobre 2013
sabato 6 aprile 2013
4/4/1943 - 4/4/2013. A settant'anni dal secondo scudetto granata
L'Associazione Culturale Costantino Reyer ricorda che:
Reyer Venezia - Virtus Bologna finì 28 a 24. Per i granata fu il secondo scudetto consecutivo. Era il 4 Aprile del 1943. Esattamente settant'anni fa.
A settant'anni e due giorni di distanza la Reyer fa visita alla Virtus, nell'undicesimo turno di ritorno della Serie A.
Forza vecchia Reyer!
Un uomo senza memoria è come un albero senza radici (B.M.)
Reyer Venezia - Virtus Bologna finì 28 a 24. Per i granata fu il secondo scudetto consecutivo. Era il 4 Aprile del 1943. Esattamente settant'anni fa.
A settant'anni e due giorni di distanza la Reyer fa visita alla Virtus, nell'undicesimo turno di ritorno della Serie A.
Forza vecchia Reyer!
Un uomo senza memoria è come un albero senza radici (B.M.)
giovedì 10 gennaio 2013
Varese-Reyer, sfida nella sfida
Quando Varese nel 1999 vinceva l'incredibile scudetto della stella, Venezia languiva nelle serie minori alla ricerca di una risalita ancora lontana. E dire che sette anni prima la squadra che dominò l'Europa era per la prima volta retrocessa dalla A, proprio per mano della Reyer.
Sulla panchina granata, accanto a Mario De Sisti, sedeva un giovane assistente, pronto ormai per il grande salto. Si chiamava Frank Vitucci. Da quest'anno occupa l'altra panchina di Masnago ed è già diventato l'idolo dell'esigente pubblico varensino. Un girone d'andata con una sola sconfitta (al momento) è il biglietto da visita dei primi sei mesi del tecnico di Cannaregio alla guida di Varese.
Basta e avanza questo per dire che Varese-Reyer, partita che chiuderà il girone d'andata del campionato di A 2012-2013, sarà una sfida con tante sfide dentro. Vitucci e il suo passato. La Reyer e Masnago (dove non una ma due volte condannò i padroni di casa al purgatorio della seconda serie); la ritrovata nobiltà varesina contro la voglia di risalire della Reyer. Le motivazioni di Diawara al quale, alla stregua di Brindisi, non mancherà la voglia di dimostrare qualcosa alla sua ex squadra.
Sarà la sfida n.75 tra Venezia e Varese (la terza più giocata dai lagunari, dopo quelle con Olimpia Milano e Virtus Bologna). Nei 74 precedenti, 23 vittorie per la Reyer, 49 per Varese. L'anno scorso finì 1-1, con due vittorie interne per parte.
Sulla panchina granata, accanto a Mario De Sisti, sedeva un giovane assistente, pronto ormai per il grande salto. Si chiamava Frank Vitucci. Da quest'anno occupa l'altra panchina di Masnago ed è già diventato l'idolo dell'esigente pubblico varensino. Un girone d'andata con una sola sconfitta (al momento) è il biglietto da visita dei primi sei mesi del tecnico di Cannaregio alla guida di Varese.
Basta e avanza questo per dire che Varese-Reyer, partita che chiuderà il girone d'andata del campionato di A 2012-2013, sarà una sfida con tante sfide dentro. Vitucci e il suo passato. La Reyer e Masnago (dove non una ma due volte condannò i padroni di casa al purgatorio della seconda serie); la ritrovata nobiltà varesina contro la voglia di risalire della Reyer. Le motivazioni di Diawara al quale, alla stregua di Brindisi, non mancherà la voglia di dimostrare qualcosa alla sua ex squadra.
Sarà la sfida n.75 tra Venezia e Varese (la terza più giocata dai lagunari, dopo quelle con Olimpia Milano e Virtus Bologna). Nei 74 precedenti, 23 vittorie per la Reyer, 49 per Varese. L'anno scorso finì 1-1, con due vittorie interne per parte.
venerdì 4 gennaio 2013
Il nuovo anno inzia in terzo tempo
Nuovo appuntamento
con il “Terzo tempo della Costantino
Reyer”. L’Associazione invita tutti
i tifosi orogranata a unirsi alla serata che si terrà all’Osteria Biosolidale del Palaplip di Mestre domenica 6 gennaio a partire dalle 20 circa.
Dopo la partita tra Umana Reyer e Sidigas Avellino ci sarà la possibilità di trovarsi tutti insieme per festeggiare il nuovo anno, anche in compagnia dei tifosi irpini che volessero partecipare alla serata e che saranno graditi ospiti. In omaggio ai partecipanti l’Associazione regalerà una copia del dvd della finale Reyer-Rimini del 1996.
Dopo la partita tra Umana Reyer e Sidigas Avellino ci sarà la possibilità di trovarsi tutti insieme per festeggiare il nuovo anno, anche in compagnia dei tifosi irpini che volessero partecipare alla serata e che saranno graditi ospiti. In omaggio ai partecipanti l’Associazione regalerà una copia del dvd della finale Reyer-Rimini del 1996.
Menù della serata – euro 15,00
Ribollita o
spaghetti al ragù (5 euro)
Musetto in crosta
(5 euro)
Birra o bevande
(5 euro)
L’Osteria Biosolidale è in via San Donà 195/c
presso il Palaplip Centrale dell’Altraeconomia a Mestre.
lunedì 17 dicembre 2012
Ecco il quintetto ideale per i 140 anni della Reyer
Clark, Carraro, Dalipagic, Hawes,
Haywood, guidati da Tonino Zorzi in panchina. È il quintetto più forte di ogni tempo
secondo gli appassionati reyerini che hanno risposto al sondaggio promosso
dall’Associazione Culturale Costantino
Reyer per celebrare i 140 anni
dalla fondazione del sodalizio lagunare.
Si
è chiusa con quasi 300 risposte (285
per l’esattezza) e un successo oltre le
aspettative, la consultazione durata
due settimane che alla fine ha incoronato i cinque giocatori-simbolo ruolo per
ruolo della ultracentenaria storia granata. Un quintetto di livello assoluto che farebbe sognare qualsiasi
appassionato di basket e non solo reyerino.
Play
Una scelta all’insegna della contemporaneità quella in cabina di regia, dove è stato eletto con il 31% dei voti Kee-Kee Clark, attuale idolo della tifoseria. Ha avuto la meglio in una gara serrata con un altro play americano, Joe De Santis arrivato al 29%. Sul podio Giorgio Cedolini con il 15%.
Una scelta all’insegna della contemporaneità quella in cabina di regia, dove è stato eletto con il 31% dei voti Kee-Kee Clark, attuale idolo della tifoseria. Ha avuto la meglio in una gara serrata con un altro play americano, Joe De Santis arrivato al 29%. Sul podio Giorgio Cedolini con il 15%.
Guardia
Tra
le guardie è stato incoronato un altro idolo senza tempo: Lorenzo Carraro ha raccolto il 42%
delle preferenze nel ruolo, davanti a Steve Burtt (24%) e a Nane Vianello (12%), altro vanto della
scuola cestistica veneziana.
Ala
In posizione di ala un autentico e previsto plebiscito per sua maestà Praja Dalipagic, che ha toccato quota 95% preferenze. Ma non sono mancati voti anche per un altro talento di spessore, tutto reyerino, come Stefano Gorghetto.
In posizione di ala un autentico e previsto plebiscito per sua maestà Praja Dalipagic, che ha toccato quota 95% preferenze. Ma non sono mancati voti anche per un altro talento di spessore, tutto reyerino, come Stefano Gorghetto.
Ala-pivot
Un
omaggio alla classe e all’attaccamento alla città di Venezia per la migliore
ala-grande, ovvero Steve Hawes che
si afferma con il 66% dei voti,
seguito dall’istrionico Shelton Jones
(10%) e dal più lontano nel
tempo, ma mai dimenticato, Maciel Ubiratan (7%).
Pivot
Un autentico scontro tra titani invece sottocanestro. Qui ad avere la meglio è il califfo Spencer Haywood con il 41%, davanti al gigante di Sarajevo Rascio Radovanovic (37%). Al terzo posto un altro beniamino del popolo granata, ovvero Floyd Allen (14%).
Un autentico scontro tra titani invece sottocanestro. Qui ad avere la meglio è il califfo Spencer Haywood con il 41%, davanti al gigante di Sarajevo Rascio Radovanovic (37%). Al terzo posto un altro beniamino del popolo granata, ovvero Floyd Allen (14%).
Allenatore
Una
scelta inequivocabile infine per la panchina:
spetta al Paròn Tonino Zorzi
(64%) guidare questo quintetto dei
sogni. Un riconoscimento non solo per aver colto tanti successi con la Reyer, ma anche per aver
formato un’intera generazione di giocatori e tecnici in laguna.
Un ringraziamento da parte dell’Associazione a quanti
hanno sostenuto l’iniziativa e vi hanno preso parte.
giovedì 13 dicembre 2012
Ultimi tre giorni per partecipare al sondaggio dei 140 anni della Reyer
Venezia
Mestre – Conto alla rovescia per la
chiusura del sondaggio online per
celebrare il 140° della fondazione della
Reyer. Mancano tre giorni al termine della consultazione popolare che
incoronerà il “quintetto dei quintetti”
in maglia orogranata.
Per
partecipare basta inserire le proprie preferenze nel post che trovate qui sotto.
Le
votazioni si chiuderanno domenica 16
dicembre alle 23.59
venerdì 7 dicembre 2012
Aggiornamento sondaggio 140 anni Reyer
Dopo una sola settimana
dall’apertura del sondaggio promosso dall’Associazione
Culturale Costantino Reyer, sono già oltre
150 i questionari compilati per
eleggere il quintetto ideale per i 140 anni della società orogranata.
Tra
i playmaker si preannuncia una sfida equilibrata, con l’idolo dei nostri giorni
KeeKee Clark tallonato da De Santis, Cedolini e Gracis. Tra le
guardie al momento le preferenze vedono in testa Lorenzo “Il Magnifico” Carraro, che stacca nell’ordine Burtt, Vianello e Alvin “Forever” Young. Plebiscito annunciato tra le ali: Dalipagic primo in solitaria, ma una
manciata di preferenze è arrivata anche per Gorghetto e Lamp.
In
netto vantaggio anche Steve Hawes tra
le ali forti, ma un buon numero di consensi lo hanno ricevuto anche Shelton Jones, Sergio Stefanini e Mark
Hughes. Tra i centri invece si preannuncia un testa a testa appassionate
fra Spencer Haywood e Rascio Radovanovic,
seguiti da Floyd Allen.
Tra
gli allenatori in testa il “Paròn”,
Tonino Zorzi, che per ora precede Giulio
Geroli, Frank Vitucci e Andrea Mazzon.
Per
partecipare al sondaggio c’è tempo fino
al 16 dicembre.
Iscriviti a:
Post (Atom)